DOVE E QUANDO TROVARCI

 

Come iniziare a lavorare nel mondo della Scuola


Viste le molte richieste da parte di persone che ancora non lavorano nel mondo della Scuola ma che sarebbero potenzialmente interessate ad iniziare a lavorarci abbiamo creato questa pagina, dedicata a questa tematica. Si tratta di una prima introduzione che man mano aggiorneremo sulla base dell'evolversi della normativa e dei suggerimenti che ci perverranno.

CHI VUOLE INIZIARE A LAVORARE NELLA SCUOLA E' TENUTO A LEGGERE BENE LE SEZIONI CHE LO INTERESSANO. NON SIAMO NELLE CONDIZIONI DI SPIEGARE TUTTO AD OGNI PERSONA, ANCHE SE ISCRITTO.

 


PREMESSA: iniziamo con delle importantissime premesse che devono sempre essere tenute ben a mente

 

IL SINDACATO NON E' UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO: come Sindacato offriamo assistenza e consulenza ai nostri iscritti (da qui la necessità di fare l'iscrizione per accedere ai servizi) ma non siamo noi -  e non spetta a noi - a trovare lavoro a chi non ce l'ha, a chi lo sta perdendo o a chi vorrebbe cambiarlo;

 

LAVORARE NELLA SCUOLA NON E' UN AMMORTIZZATORE SOCIALE: lavorare nella Scuola come INSEGNANTE è un lavoro impegnativo, difficile e carico di responsabilità. Per nessun motivo (a prescindere dalle difficoltà a trovare un lavoro) può e deve essere considerato un ripiego o come una mera occupazione transitoria. Per essere un Insegnante occorrono specifici titoli di studio e competenze attitudinali e relazionali. Questo vale per tutte le tipologie di Insegnamento, anche e soprattutto per i posti di sostegno. Lo stesso discorso vale per il personale ATA (impiegati di segreteria, assistenti tecnici, collaboratori scolastici).  Anche qui è necessario, oltre all'impegno e alla professionalità, il possesso di specifici titoli di studio.


 

PERSONALE ATA:

L'unico modo esistente (non ce ne sono altri) per lavorare come personale ATA è entrare nelle graduatorie di Istituto di III fascia (NON esistono altre modalità: no domande di messe a disposizione, no colloqui individuali, non email alle scuole per dare disponibilità). Stante la normativa attuale non c'è quindi alcun concorso da fare. Basta essere in possesso dei titoli di studio necessari e dei requisiti civili per fare domanda. Le graduatorie riaprono solitamente ogni tre anni e c'è un mese di tempo per fare domanda.

La prossima riapertura è prevista per giugno 2021. Prima di allora non si può fare domanda in modo alcuno. Si inizia il percorso nelle graduatorie (che prendono il nome di Graduatorie di Istituto di III fascia), una volta che si sono fatte supplenze per 24 mesi si passa quindi nella graduatoria dei 24 mesi da cui si continua a lavorare come supplenti fino all'immissione in ruolo.

 

Segnaliamo delle utili pagine che riassumono in modo completo i profili del personale ATA, i titoli di studio necessari e i titoli valutabili:i profili del personale ATA: PAGINA DEL MINISTERO - PAGINA FLC CGIL NAZIONALE

Sezione specifica FLC CGIL sul profilo di assistente tecnico: PAGINA

Ultimo aggiornamento delle graduatorie: NORMATIVA

 

 

 

INSEGNANTI:

Per iniziare a lavorare nella scuola come supplenti a tempo determinato (supplenze di varia natura: da pochi giorni fino ad una supplenza annuale) occorre fare domanda nelle graduatorie (che prendono il nome di Graduatorie Provinciali delle Supplenze - GPS e Graduatorie di Istituto - GI). Per accedere alle graduatorie e quindi all'insegnamento è necessario possedere un titolo di studio spendibile (Laurea V.O./Specialistica/Magistrale o Diploma da ITP) + i 24 cfu.

L'ultimo aggiornamento delle graduatorie è avvenuto a luglio 2020 ( vecchio speciale del nostro sito ). Il prossimo aggiornamento è atteso per giugno 2022.


RIFERIMENTI COMPLETI PER CHI VUOLE DIVENTARE INSEGNANTE:

Pagina sul nostro sito nazionale con utili spiegazioni: PAGINA

Pagina sul sito del Ministero con utili spiegazioni: PAGINA


Chi non ha i requisiti per  entrare nelle graduatorie (oppure chi ha i requisiti ma non vuole aspettare la prossima riapertura dei bandi) può fare domanda di MAD - Messa a Disposizione. Si tratta di una domanda da presentare alle scuole in cui, appunto, si comunica la propria disponibilità ad accettare supplenze.

La MAD negli ultimi anni è stata pubblicizzata come una sorta di "lavoro sicuro" nelle Scuole, da qui il fatto che chi è disoccupato oppure chi è stanco del proprio lavoro, la presenta, fiducioso che entrerà nella Scuola come insegnante. Le cose non stanno così. Le nostre Scuole sono letteralmente sommerse da domande di MAD, ogni anno ne arrivano sempre di più, tanto che le segreterie scolastiche sono impossibilitate a leggerle tutte.

Chi è seriamente interessato e con un titolo di studio spendibile può ovviamente fare domanda, sapendo però, appunto, la realtà della situazione: PAGINA MAD

 

 

Per passare a tempo indeterminato è necessario vincere un concorso pubblico (ce ne possono essere di varie tipologie: ordinari, riservati...).

Al momento non ci sono concorsi in atto, per informazioni generali è possibile visitare la pagina specifica del nostro sito ove si fa riferimento alle ultime procedure concorsuali.

 

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